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La Campania è una regione dell’Italia meridionale che affaccia sul Mar Tirreno e confina con Lazio, Molise, Puglia e Basilicata. Il simbolo di questa regione, conosciuto in tutto in mondo, è sicuramente il Vesuvio, un vulcano ora spento ed apparentemente innocuo ma che nel 79 d.C. con una tremenda eruzione distrusse Pompei e tutti i centri abitati situati nelle sue vicinanze, che sovrasta il Golfo di Napoli. Il centro storico di Napoli è stato riconosciuto come Patrimonio Mondiale dell’Umanità dall’Unesco ed è conosciuta sia per le sue architetture che per la sua arte, ma soprattutto per un alimento che viene consumato quotidianamente in tutti i Paesi del mondo: la pizza. Sempre sulla costa si trova la città di Sorrento situata su una terrazza rocciosa affacciata sul mare; procedendo verso sud ci si trova sulla Costiera Amalfitana che con le località di Amalfi, Ravello, Cetara, Praiano e Positano è entrata a far parte dei siti patrimonio dell’umanità dell’Unesco.
Nel Golfo di Napoli si trovano l’Isola di Ischia con le sue terme, l’Isola di Capri con la sua famosissima Grotta Azzurra e le isole di Procida, Nisida e Vivara. Per la sua lunga e particolare storia la regione dispone di un patrimonio archeologico unico che contempla i siti archeologici di Pompei, di Ercolano e di Torre Annunziata che sono di origine romana e situati ai piedi del Vesuvio. Della provincia di Salerno fa parte il sito archeologico di Paestum, sito archeologico di origini greche a sud della Costiera Amalfitana, dove si potranno ammirare numerosi templi molto ben conservati. La regione ospita due parchi nazionali: il Parco Nazionale del Vesuvio ed il Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, che complessivamente coprono circa il 25% della superficie della intera regione. A nord di Napoli si trova la città di Caserta dove sarà possibile ammirare la famosa Reggia e il suo parco, entrambi patrimonio mondiale dell'umanità dell’Unesco. Altre località di interesse artistico e storico sono Benevento con il complesso monumentale di Santa Sofia, Padula con il suo immenso complesso religioso della Certosa e la città di Avellino.
La provincia di Avellino, incorniciata da colline e montagne boscose in una zona in cui gli Appennini descrivono una grande conca, si estende tra le affascinanti tradizioni e le bellezze storico–naturalistiche tipiche della regione. Capoluogo della Provincia omonima è la città di Avellino che sorge in una zona ricca di reperti storici e di località che hanno fatto parte degli avvenimenti e della cultura italiana. Fra usanze suggestive e una storia ricca e travagliata, questo territorio è pronto ad accogliere i visitatori in ogni periodo dell’anno data la presenza di una grandissima varietà di montagne, fiumi e laghi che permettono un turismo costante sia in estate che in inverno.
Ciò è stato possibile grazie al rinnovo degli impianti sciistici e dal rifacimento di tutto l’arredo urbano con la creazione di aree pubbliche quali musei, parchi e palazzi storici. Di particolare interesse sono il fenomeno carsico delle Grotte del Caliendo con tragitti sotterranei esplorati da speleologi e appassionati. Numerosi i materiali diffusi nella provincia come il marmo rosa di Fontanarosa, il ferro, il rame e la ceramica a Calitri ed Ariano Irpino che rendono l’artigianato un elemento distintivo della zona tanto da rendere la gente locale attenta a conservarne la lavorazione originale.
Storia, arte, natura, spiritualità, miti e leggende della provincia di Benevento. E molto altro ancora. Questa terra rientra a pieno titolo fra le mete turistiche più rinomate della Campania. “…Nulla è in Italia è più antico di Benevento…” affermava lo scrittore inglese Edward Hutton nel 1958 per sottolineare le origine antichissime della città capoluogo dell’omonima provincia. Considerata Regina del Sannio, la città di Benevento sembra quasi adagiata su una collina in leggero declivio, circondata dai monti del Taburno e del Partenio che danno vita alla suggestiva figura di una donna che dorme nel sonno, denominata la “bella dormiente del Sannio”.
Non solo l’aspetto incantevole di questa area suggerisce di trovarsi in un luogo magico, ma anche l’intrecciarsi di suggestioni storiche e mitiche che vivono ancora oggi nei luoghi, nei monumenti e nella propria peculiare cultura. In origine denominata “Maleventum”, la città mutò nome quasi per modificarne gli auspici, diventando “Beneventum” in seguito alla vittoria dei Romani contro Pirro, per poi essere contesa dai Goti e dai Bizantini dopo la caduta dell’Impero Romano e finire sotto il dominio dei Longobardi prima e dello Stato Pontificio poi.
Segni tangibili del passaggio di questi popoli possono ammirarsi in questi luoghi, arricchiti da miti e leggende su streghe, stregoni e diavoli, in un intreccio infinito fra folclore e credenze popolari. La provincia, unica ed irripetibile nel suo fascino misterioso, ha inoltre dato i natali a grandi uomini di fede come S. Pio nato a Pietrelcina.
Considerata la Porta del Mezzogiorno, la provincia di Caserta situata tra Roma e Napoli è una provincia di elevata rilevanza storica e culturale, perfettamente integrata nel tessuto economico italiano grazie alle sue numerose vie di comunicazioni. Questa terra nasce dall'antica “Terra di Lavoro” che ebbe la sua massima estensione intorno al XIII secolo. I numerosi itinerari conducono nel cuore della città, in un’atmosfera magica ricca di arte, natura e sapori, in grado di offrire sensazioni ed emozioni tra eventi e folclore. Parchi, riserve, aree verdi percorrono tutta l’area intorno alle rive del Volturno, con il massiccio del Matese sul confine con il Molise, dove in un’atmosfera serena e tranquilla si snodano vigneti, frutteti e oliveti che arricchiscono il paesaggio, tanto da essere stata soprannominata già ai tempi dei romani Campania Felix. Molte sono le aree industriali e i poli produttivi di eccellenza: dalla tecnologia e l'oreficeria a Marcianise, al tessile a S. Leucio, al calzaturiero ad Aversa.
Il panorama costiero del Golfo di Gaeta è caratterizzato dalla presenza di spiagge finissime, protette da verdi pinete e lambite dall'azzurro del Tirreno. Non solo i romani lasciarono un segno evidente del loro passaggio; ad ogni angolo di questa terra, fra borghi medioevali, chiese e cattedrali si incontra la storia, la fantasia e l’estro del suo popolo fra danze, canzoni e colori sgargianti. Inoltre, in qualsiasi stagione dell’anno il clima mite, favorito dalla presenza dell’Appennino Campano, offre la possibilità di soggiornare in questi luoghi in ogni periodo dell’anno. Il risultato è un prezioso patrimonio caratterizzato da una moltitudine di colori, aromi, profumi che non lasciano mai solo il viaggiatore.
La provincia di Napoli, dominata dal Vesuvio e affacciata sullo splendido Golfo, è unica nel suo genere: un mix di colori, profumi e sapori irripetibili in qualsiasi altro luogo sulla terra. Dagli eccezionali paesaggi alla vivacità di un popolo che ha fatto dell’accoglienza il proprio cavallo di battaglia, questa provincia presenta una moltitudine di luoghi in grado di entusiasmare ogni tipo di turista. L’atmosfera suggestiva che si respira camminando nel centro storico di Napoli si estende a tutto il territorio, dove un fascino antico si unisce alla bellezza ineguagliabile della natura. Nell'area vesuviana si trovano Pompei ed Ercolano, Patrimonio Mondiale dell’Umanità grazie all'enorme quantità di reperti e per il loro eccellente stato di conservazione.
Verso sud si giunge alla straordinaria penisola sorrentina immersa in un universo di colori: dall'azzurro del mare, al verde brillante puntellato dall'oro dei limoni. Qui protagonista incontrastata è Sorrento, una bellezza senza tempo fatta di storia, natura e sapori. Oltrepassato il promontorio di Posillipo, si arriva nella terra vulcanica dei Campi Flegrei, un perfetto connubio tra l’opera secolare della natura e quella di antiche civiltà. Questa terra è cosparsa di testimonianze di epoche passate, in particolare quella romana che per prima fu affascinata dall'eccezionalità di questi luoghi, interessanti anche dal punto vista geologico.
Nel corso nei millenni le eruzioni vulcaniche e i depositi lavici hanno disegnato un paesaggio dalle linee uniche, creando un vero e proprio capolavoro naturale. Infine, simbolo di queste terre, il Vesuvio, insieme al suo imponente cratere e ai suoi paesaggi formati da fiumi di lava solidificati ed i colori delle coltivazioni formano uno spettacolo unico nel loro genere. Da sfondo si staglia il blu cobalto del mare, interrotto solo da tre splendide isole, ovvero Capri, Ischia e Procida, ognuna con una propria identità storica e turistica. Allo spettatore non rimane che rivolgere lo sguardo all'orizzonte, proprio la dove “il mare luccica…”!
La provincia di Salerno è una delle province più varie ed eterogenee d’Italia. Fra le sue bellezze paesaggistiche vanta la Costiera Amalfitana, patrimonio UNESCO, insieme a quella Cilentana, che sono annoverate tra le costiere più belle al mondo. La morfologia delle coste è estremamente varia: la parte nord è rappresentata dalla famosissima Costiera Amalfitana aspra e frastagliata, dalla quale si godono panorami unici al mondo, mentre la costiera del Cilento, situata a sud della provincia, si estende per circa 100 km ed è caratterizzata dall'alternarsi di tratti rocciosi a spiagge sabbiose, con la presenza di grotte come quelle di Palinuro e di Marina di Camerota scavate dall'infrangersi delle onde del mare.
Verso est, oltre la piana del Sele, le vaste aree del Cilento e del Vallo di Diano, sono territori prevalentemente montuosi, ricchi di cittadine di antichissime origini, arroccate sulle pendici dei monti e di grande fascino paesaggistico, tanto da essere dichiarati anch'essi patrimonio UNESCO. Da Positano a Sapri, sino all’area archeologica di Paestum, il visitatore verrà conquistato non solo dalla bellezza dei litorali costieri ma anche dal fascino di una storia antica e dai profumi di una natura incontaminata. Assolutamente imperdibile una visita ad Agropoli dove si potrà mangiare molto bene godendo di magnifici panorami, a Castellabbate e a Camerota con le rispettive marine.
       





Ristorante Barbanera Agropoli