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Chi decide di trascorrere un periodo in Puglia non è un semplice turista, ma una persona che desidera conoscere una terra ricca di storia, arte e tradizioni dove, ancora oggi, paesaggi originali, gente ospitale e genuinità d’altri tempi regalano al visitatore emozioni ed esperienze indimenticabili. E’ noto che la Puglia è stata terra di conquista da parte dei Romani, ma prima di loro diversi popoli hanno scelto questo lembo di terra come loro casa; infatti, fu abitata dagli “Japigi”, popolazioni divise nella regione in tre parti: Dauni, Paucezi e Messapi. Durante il periodo dell’imperatore romano Augusto la Puglia raggiunse il suo massimo grado di floridezza economica grazie alla sua prestigiosa posizione nel Mediterraneo. Con la caduta dell’Impero d’Occidente, la regione fu disputata da Bizantini, Longobardi e Franchi e insidiata dai Saraceni. Si susseguirono nel tempo le dominazioni dei Normanni, degli Svevi, gli Angioini, gli Aragonesi sino ad arrivare al 1734 con l’annessione al Regno delle Due Sicilie dei Borboni.
Annessa al Regno d’Italia dei Savoia, con il plebiscito del 1860, la Puglia vide un periodo di instabilità sociale dovuta a fenomeni di brigantaggio. La storia continua con il ventennio fascista, durante il quale fu costruito il porto di Bari e costituita la Fiera del Levante. Gli anni successivi hanno portato alla creazione di una Puglia moderna, ma sempre attenta a conservare le sue tradizioni. La Puglia rappresenta il “tacco” dell’Italia e si allunga tra il Mar Adriatico ed il Mar Ionio e nei pressi di Santa Maria di Leuca si può vedere l’unione di questi due mari. Da non perdere Gallipoli, Ostuni, l’arcipelago delle Isole Tremiti, i Trulli di Alberobello e la Valle d’Itria, Castel del Monte, ed il Gargano con la Foresta Umbra e le Saline di Margherita di Savoia.
Affacciata sul Mar Adriatico, Bari, è il capoluogo della regione Puglia ed è una provincia costituita da 41 comuni. La città si sviluppa sul territorio dei Peucezi (Era del Bronzo), in epoca greca la città assunse il nome di Barion; successivamente Barium durante l’impero romano. La città di Bari è costituita dalla città vecchia, antico nucleo sorto fra due insenature falcate, dove si trovano i più importanti monumenti, e dalla città nuova, iniziata nel 1813 e sviluppatasi lungo il mare per una lunghezza di oltre 5 km, con strade larghe e dritte, a scacchiera. Tutt’oggi il suo porto è uno dei principali scali turistico-commerciali del Mar Mediterraneo. Nell'entroterra, ai confini con le provincie di Brindisi e di Taranto si trova la città di Alberobello e la Valle d’Itria con i suoi trulli, le tipiche costruzioni cilindriche di colore bianco con il tetto conico di pietra grigia, di origine preistorica.
La città di Alberobello ed i suoi trulli sono patrimonio mondiale dell’UNESCO. Sempre nell’entroterra spiccano il borgo di Locorotondo, inconfondibile per il suo candido colore bianco dei muri che spicca nel territorio circostante caratterizzato da coltivazioni di viti ed ulivi; la città di Putignano con il suo famoso carnevale e la città di Castellana con le sue famose grotte. Più a nord, ai confini del Parco Nazionale dell’Alta Murgia, si trova Altamura famosa per il suo pane DOP. Altri centri di importanza sono Conversano con il suo castello medioevale, Rutigliano famosa per le sue ceramiche e, spostandosi sulla costa, le località balneari di Giovinazzo, Polignano a Mare e Monopoli.
La provincia di Barletta-Andria-Trani è l’ultima nata delle province pugliesi, infatti è stata costituita nel 2004. La parte costiera è di tipo sabbioso nella parte nord nei comuni di Margherita di Savoia e Barletta, mentre diventa rocciosa nella parte sud nei comuni di Trani e Bisceglie. Nella parte interna si estende verso il Parco Nazionale della Murgia, che si sviluppa nell’omonimo altopiano e verso il Tavoliere e la Valle dell’Ofanto, il più importante fiume della Puglia. Ad Andria possiamo trovare Castel del Monte, fortificazione fatta costruire nel XIII secolo da Ferdinando II di Puglia ed oggi patrimonio mondiale dell’UNESCO. Nella zona costiera a nord troviamo le saline di Margherita di Savoia, le più grandi d’Europa e le seconde al mondo come dimensioni. Altre località di interesse sono: Trani, Barletta, Bisceglie, Minervino Murge e Canosa di Puglia.
La provincia di Brindisi include 20 comuni. La sua parte settentrionale ricade nell'Altopiano delle Murge, quella meridionale nella Penisola Salentina. La costa della provincia di Brindisi si affaccia sul Mar Adriatico e le sue spiagge sono sabbiose. Fondata secondo la leggenda dall'eroe Diomede, fu occupata nel 266 a.C. dai Romani, che ne fecero la base dell’espansione verso Oriente; nell’868 Ludovico II la prese ai Saraceni e la distrusse. Riacquistata importanza sotto i Normanni (1071), fu porto d’imbarco dei Crociati. Con gli Angioini, verso la fine del XIII secolo e nella prima metà del XIV, ebbe un notevole sviluppo commerciale. Splendide località turistiche, insieme ad una delle principali aree naturalistiche della regione ed un importante centro termale, compongono l’offerta turistica del lembo costiero brindisino, dove non mancano importanti testimonianze di epoche lontane.
Gran parte dell’entroterra è occupata dalle Murge che, a nord, incontrano la Valle d’Itria, nota come Terra dei Trulli. Campi coltivati si alternano, in un mosaico di colori, con ampie distese di uliveti, vigneti e variopinti frutteti, interrotti solo da strade e da sporadiche radure. Nel comune di Cisternino si arriva in Valle d’Itria, la terra dei trulli, le tipiche abitazioni pugliesi di origine preistorica. Nell’entroterra spicca Ostuni, tipica città dipinta di bianco. Altri centri di particolare interesse sono Mesagne, San Vito dei Normanni, Francavilla Fontana e Ceglie Messapica.
La provincia di Foggia occupa la parte settentrionale della regione Puglia e comprende 61 comuni, viene anche chiamata “la Capitanata”, dal nome “catapano” attribuito a colui che amministrava questo territorio in epoca bizantina. La costa si affaccia sul Mar Adriatico e nella parte più a nord è caratterizzata dal Promontorio del Gargano con i laghi di Lesina e Varano, l’arcipelago delle Isole Tremiti e le città turistiche di Peschici e Vieste con il “Pizzomunno”, simbolo della città. La città di Manfredonia, situata nell'omonimo Golfo si trova al termine del Promontorio del Gargano, che nel suo entroterra offre il Parco Nazionale del Gargano con la Foresta Umbra. Nella città di Monte Sant’Angelo troviamo il “Santuario di San Michele Arcangelo”, patrimonio mondiale dell’UNESCO. Continuando all'interno verso la città di Foggia si arriva nel cosiddetto Tavoliere, vastissima area pianeggiante che permette alla Puglia di essere uno dei principali produttori agricoli dell’Italia. Altri centri di rilievo sono San Severo, Cerignola e Lucera.
Lecce è capoluogo di una provincia che corrisponde con la parte più meridionale del tacco dell’Italia ed è situata fra le Murge e le Serre Salentine, quasi al centro del Salento. Disputata per secoli tra Bizantini, Longobardi, Arabi, Normanni e Svevi. Il XV secolo vide il massimo fiorire economico della città, anche grazie alla presenza di mercanti fiorentini, veneziani, genovesi, greci e albanesi. Lecce fu poi trasformata in fortezza dagli Spagnoli. Nel 1848 i liberali della città costituirono un governo provvisorio per arrivare poi all’unificazione, nel 1861, nel Regno d’Italia. La città deve il suo aspetto caratteristico alle numerose costruzioni barocche, in uno stile particolare e pittoresco, in pietra leccese, un calcare miocenico, biancastro o giallognolo, di grana fine, tenera al taglio e di facile lavorazione, che abbonda nella Penisola Salentina. La città di Lecce spicca per la sua architettura barocca originaria del seicento che per le sue particolarità hanno creato una corrente architettonica denominata “barocco leccese” ; esempi importanti si possono trovare in Piazza del Duomo ed in Piazza Sant’Oronzo.
La provincia di Lecce è divisa in 97 comuni, è costituisce la parte meridionale della Penisola Salentina; la costa si presenta a tratti rocciosa ed a tratti è caratterizzata da ampie spiagge di sabbia fine mentre l’entroterra è un grande giardino ornato di colture di ogni tipo. Sulla costa Adriatica ricordiamo San Cataldo, Otranto e Santa Cesarea Terme nei cui pressi possiamo visitare la Grotta Zinzulusa. Sulla costa ionica troviamo Gallipoli e Porto Cesareo; mentre all’estremo sud Santa Maria di Leuca fornisce lo spettacolo dell’unione dei due mari, Ionio ed Adriatico.
La provincia di Taranto è costituita da 29 comuni e le sue coste si affacciano sul Mar Ionio. Il litorale alterna lunghe distese di sabbia con coste rocciose e scoscese e zone di macchia mediterranea. Verso l’interno il paesaggio risulta collinoso e tipicamente dedito all'agricoltura, specialmente alla coltivazione dell’ulivo. Il panorama intervalla le coltivazioni di ulivo e vite con le tipiche costruzioni agricole, le masserie, ed i celebri trulli, specialmente nella Valle d’Itria nel comune di Martina Franca. Particolare l’area della città di Taranto che per la sua conformazione geografica evidenzia due bacini lacustri salati interni chiamati Mar Grande (più esterno) e Mar Piccolo (più interno) che vengono utilizzati come porto mercantile, commerciale e militare; tutto questo contribuisce a fornire un colpo d’occhio molto particolare alla città. Oltre al capoluogo Taranto le altre località costiere sono: Marina di Ginosa, Marina di Pulsano, Marina di Leporano e Campomarino di Maruggio, tutte località che altre al relax della spiaggia permettono di svolgere qualsiasi sport acquatico.